IL BOSCO DI APPENNINO | Il Progetto

“Il bosco è il mio paesaggio, il bosco è il mio progetto”


La motivazione forte che non sia più rinviabile un’idea di sviluppo sostenibile porta necessariamente all’esplorazione di stili di vita più ecologici che dovrebbero trovare nella scuola luogo privilegiato di promozione – costruzione.
Idea generativa che nasce da una esigenza di affrontare lo studio del paesaggio a partire da un tentativo di recuperare il senso di intimità che si crea tra la natura e chi l’attraversa, la vive, la abita.

Il progetto si configura come opportunità di mettere in rete scuole di diverso ordine in un percorso, già avviato negli anni precedenti, di vita nella natura con conseguente sviluppo di senso di partecipazione, appartenenza, identità, rispetto, valorizzazione e cura.

"Orizzonti di Stupore" e "L'Orto Didattico" sono attività che si sono realizzate, ed in parte ancora sono in fase di sviluppo-rivisitazione-evoluzione all'interno del progetto stesso.

Nell'AS 2008/09 il progetto ha visto la realizzazione di "Orizzonti di Stupore", una attività didattica in natura che ha portato i bambini alla scoperta ed all'ideazione-individuazione di luoghi ed installazioni che evidenziassero il loro legame e le loro emozioni con "il bosco" e gli orizzonti del loro paesaggio.

 

Nel corrente anno l'attività è indirizzata alla cura e legame che si viene a creare nell'ideare, realizzare ed accudire "L'Orto Didattico", un vero e proprio orto che i bambini seguono, vivono ed aiutano a crescere all'interno delle aree verdi scolastiche.
La collaborazione con l'Istituto Tecnico ITI "Cattaneo" ha portato alla realizzazione di una stazione metereologica installata nell'area di coltura e del sito internet.

 

Le linee guida progettuali

  • Osservare e studiare il territorio (in aula e in ambiente, considerare tutto lo spazio esterno come aula didattica)
  • Comprendere ed esplicitare il significato dell’“essere una persona all’interno di un luogo” ben definito (montagna – Appennino – Parco)
  • Comprendere e costruire insieme il senso di appartenenza, d’identità, il senso di una cittadinanza attiva;
  • Avere un approccio interdisciplinare nella scelta delle fasi concrete di pro­gettazione e realizzazione del progetto e se possibile costruire via via una rete con le risorse umane, imprenditoriali ed istituzionali presenti sul territorio;
  • Il metodo deve sottolineare la centralità dell’apprendimento attivo del bambino e del ragazzo, il suo essere protagonista del percorso di cono­scenza (creatività della scoperta scientifica, costruzione della stessa a par­tire dall’esperienza diretta dello studente – ricerca azione).

 

Le finalità del progetto sono far conoscere direttamente ai ragazzi il paesaggio del bosco e le piante che lo compongono, affinare la loro capacità di orientamento e di co­struzione di mappe, farli riflettere sul rapporto alberi/piante/bosco e il resto del paesaggio, far loro conoscere l’antica economia del castagneto e il suo valore sociale e di comunità. Proporre la lettura di testi e romanzi che in modo meta­forico e trasversale si sono occupati del tema del labirinto, del cammino, del perdersi per ritrovarsi, del senso del sacro nella natura.